-
-
Agenda, Appuntamenti, Flash
-
FOSSANO (CN) – Il commento dell’ultima gara di campionato è superfluo perché, per sua natura, ti permette di fare considerazioni solo su quanto è accaduto, senza alcuno sbocco verso il futuro di brevissimo periodo. L’unica cosa che si può fare è complimentarsi con chi ti ha battuto, e rimanere seduti a guardare i titoli di coda che scorrono.
Alla fine di ogni film che si rispetti c’è un’importantissima, ed estesa, sezione dedicata ai ringraziamenti verso chi ha reso possibile la produzione di quanto si è appena terminato di vedere. Io non voglio essere da meno, e quindi rivolgo il mio primo “Grazie” a tutti i nostri Giocatori ed al nostro Coach: in cinque anni abbiamo tirato su due annate di Persone fantastiche ed incredibili. Così come quasi incredibile è il risultato a cui sono giunti: hanno smentito tutti gli osservatori esterni che non credevano in loro e li vedevano retrocessi sin dalla stessa sera della promozione dalla D, si sono allenati per dieci mesi in tre o quattro palestre diverse, al freddo, faticando a stare in piedi, tirando con cinque palloni di un tipo e cinque di un altro perché questo passava il convento. Sono arrivati ad un passo dalla terza finale consecutiva, sfiorando la vittoria sia in Gara 1 che in Gara 3, e venendo sconfitti solo dalla poca freddezza nei momenti chiave dell’incontro. Tutto ciò considerato, non so voi, ma io vedo il referto di ieri sera sempre giallo, ma con delle spiccate sfumature rosa.
Il secondo “Grazie” va a Genitori, Fratelli, Sorelle, Fidanzate, Mogli ed Amici che, anche quest’anno, si sono fatti carico del solito migliaio di chilometri per cronometrare, assistere gli Arbitri, vederci giocare e, in generale, per accompagnarci sui campi visto che il bus per andare in trasferta il convento al momento non lo può proprio passare. Ci avete sempre sostenuto a gran voce, qualche volta ci avete pure contestato, ma noi lo accettiamo perché siamo sicuri che in entrambi i casi lo avete fatto perché a Voi, come a noi, la sconfitta non va giù.
Il terzo “Grazie” all’Abate mM, che anche quest’anno ha fatto in modo che nelle casse del convento non mancassero mai i soldi necessari per pagare il pane. Non è da tutti, e per questo è il Presidente che stimo maggiormente tra quelli che ho avuto modo d’incontrare in questi trent’anni di pallacanestro. E con lui sarà un vero piacere sedersi al tavolino del bar sotto casa sua, e disegnare insieme la prossima stagione. Ovviamente tra meno di una settimana, con la speranza che il prossimo anno tra i titoli di coda figurino anche i ringraziamenti verso qualche sponsor…
Il quarto, ed ultimo, “Grazie” a mia Moglie, che mi ha accompagnato per tutto questo campionato, nonostante quanto io e lei sappiamo, assecondando questa mia passione smodata per la palla a spicchi e per gli aspetti più coreografici che ad essa si accompagnano, cedendo su molti e riportandomi (per ora…) alla ragione su altri, come le stop light dietro i tabelloni o le tute intonate alla divisa da gioco. Senza di Lei nulla sarebbe stato possibile. Credo che i nostri Giocatori, molto meno “vintage” di noi due, riassumerebbero tutte questo fiume di parole con quattro semplicissimi simboli: I <3 U!
A risentirci su questi schermi per le novità sull’anno sportivo 2014-2015.
Ciao dal Vostro
Luca # 7